Fabio Alessandro Fusco
© REGOLE DEL GIOCO

[testo tratto dal libro 'Fabio Alessandro Fusco, Manifesto della città relazionale', in uscita per i tipi Maggioli Editore]


Definire un campo critico
luogo delle possibili relazioni
[spaziali, culturali, politiche, sociali]
dalla perimetrazione aperta,
in perenne divenire

espansioni di campo ...

Determinare una serie di regole del gioco
azioni dispositive tra suolo, sottosuolo e soprasuolo,
tra natura e artificio, tra vuoto e costruito,
tra astrazione e realtà, tra concetto e materia

azione e reazione

[piegare, accostare, sovrapporre, tagliare, bordare, inclinare, schermare, comprimere, ruotare, chiudere, traslare, gerarchizzare, frammentare, misurare, connettere, duplicare, limitare, diradare, ribaltare, elencare, avvolgere, stratificare, ripetere, isolare, identificare, toccare, alternare, affollare, invertire, interrompere]

regola e caso,
regola e istinto,
regola e anomalia

Distribuire pesi specifici relativi,
in equilibrio instabile, disarmonico,
dando luogo a connessioni invisibili tra le cose esistenti

tracciare segni imperfetti,
disegnare volumi aleatori
ancorati ad elementi deboli,
direttrici palesi, giaciture occulte,
o tracce radicate e strutturali
del contesto ...

Volumi che danzano ...

Generare nuove topografie operative
densi paesaggi sociali
dare forma all’informe,
senso ai frammenti del tutto ...

Stabilire connessioni immateriali
tra elementi deboli, direttrici occulte
segni strutturali

architettura come arte relazionale ...

conferire un nuovo ordine relativo
alle cose circostanti
codificando nuove regole

ricucire in parte l’apparente disordine
il lacerato, il diffuso, il polverizzato
garantendo spazi autonomi di esistenza e significato

nessun pretesa unitarietà
nessun rappel a l’ordre ...


© FAF, 2013
[testo tratto dal MANIFESTO DELLA CITTA' RELAZIONALE]