Fabio Alessandro Fusco
© IDEOGRAMMI
[ita/eng]



Figure interstiziali
scritture sovrapposte

Mettere a punto una immateriale rete di relazioni
tra le pieghe del palinsesto

Tessere nuovi sistemi di misure
in serrata dialettica con il contesto

pathos, drammaturgia della linea
ripetizione, scarto, differenza

"processi di costruzione della forma
perseguiti per accumulo di segni
e loro successiva cancellazione,
un frenetico groviglio da cui poter trarre,
finalmente essiccata, la traccia principale
"
(Carmen Andriani)

Figure sfigurate
che incidono lo sfondo

in un balletto dadaista di segni apparentemente confusi e interstiziali

[tornano alla mente i segni depurati
della coreografia di Slat Dance di Oskar Schlemmer,



© Oskar Schlemmer, Slat Dance


l’alfabeto danzante di Karel Teige,
le mosse epilettiche di Ian Curtis …]



© Karel Teige, Abeceda



© Ian Curtis


Annotare pensieri, linee in sequenza
fare spazio nello spazio
circoscrivere luoghi attraverso semplici azioni primarie

[il come si agisce di puriniana memoria …
piegare, accostare, sovrapporre ...]

La forma inizia ad apparire
confusa tra le pieghe

Salti di quota, volumetrie
apparentemente fuori controllo

pathos, azione. bellezza

una difficile bellezza …

complessità del farsi dell’opera
tra astrazione e realtà

tra autonomia e radicamento
tra testo e contesto

Ideogrammi che intervengono sul saturo,
tra ispessimenti e assottigliamenti,

definitivamente compressi
in zone interstiziali

[effrazione del testo,
scalfiture di soprasuolo,
inoculazioni di anomalie,
aggiunte diacroniche,
azioni incrementali]

ragionamento e abbandono
geometria e materia
forma e fenomenologia

esistenzialismo atmosferico
implosione ideologica

geroglifici stratificati
azioni incrementali
diffuse tra gli strati

giocare con l’accumulo ossessivo di materiali
segni, disegni, annotazioni, foto, modelli, collages, documenti,

e ancora …

trascrivere, organizzare, ricopiare ogni cosa
afferrare attraverso il segno breve
elementi impercettibili ed occulti del luogo,

nell'ardua speranza
di poterli risignificare, riscriverli.


© FAF, 2013


Ideograms

Interstitial figures
overlapping scriptures

Put a network of immaterial relations
between the folds of palimpsest

Weave new systems of measures
in tight dialectic with the context

pathos, dramaturgy of the line
repetition, shift, difference

“construction processes of shape
prosecuted for accumulation of signs
and their subsequent cancellation,
a frantic tangle from which to draw,
finally dried, the main trace”
(Carmen Andriani)

Disfigured figures
engrave the background

in a dadaistic ballet of signs
apparently confused and interstitial

[reminded of the purified signs
of Slat Dance choreography by Oskar Schlemmer,
the dancing alphabet by Karel Teige,
the epileptic moves of Ian Curtis …]

Write down thoughts, sequentially lines
make space into the space

Circumscribe places through the simply primary actions

[the "How to acts" of Purini’s memory,
fold, accost, superimpose …]

The shape begins to appear
confused in the folds

different levels,
volumes seemingly out of control

Pathos, action, beauty

a difficult beauty ...

complexity of the making of a work
between abstraction and reality

between autonomy and rooting,
between text and context

Ideograms that interfere on density
between thickening and thinning

finally compressed into interstitial areas

[violation of the text,
scratches on the ground,
inoculations of anomalies,
diachronic added,
incremental actions]

reasoning and abandonment,
geometry and matter,
shape and phenomenology,
atmospheric existentialism,
ideological implosion,

hieroglyphs stratified,
gradual actions
widespread between the layers

play with the obsessive accumulation of materials,
signs, drawings, notes, photos, models, collages, documents,

again …

transcribe, organize, copy everything,
grab through short signs
imperceptible and occult elements of the place

in the difficult hope
to redefine, rewrite them.

© FAF 2013